Prima di visitare una località leggo articoli e guide riguardanti il posto, è andata così anche per Chartres e la Cattedrale. La guida esalta la maestosità, l'altezza che svetta quasi a toccare il cielo, lo stile gotico della guglia e la perfezione delle statue. E' considerata un capolavoro per eccellenza, per non parlare delle stupende vetrate con il famoso blu di Chartres. Non abbiamo visto nulla di tutto questo poichè la Cattedrale è in fase di restauro ed è quasi per intero coperta da impalcature e teli. Entriamo per vedere almeno il labirinto in pietra, dovrebbe simboleggiare il cammino terreno dell'uomo verso Dio, ma proprio quel giorno si teneva il primo di una serie di concerti del Coro di St James di Richmond, tutto l'interno era occupato da sedie e dal palco dei cantori.
Del labirinto si riuscivano a vedere solo alcuni quadrati di pietra.
Chartres non ci accoglie come avrebbe dovuto e ci lascerà un ricordo pessimo anche per un episodio curioso accaduto in albergo. Ad una certa ora il posteggio interno dell'albergo compresa la porta di ingresso vengono chiusi e l'accesso è possibile solo con il codice della stanza. Ci accorgiamo che nel posteggio riesce ad entrare con l'auto una donna che definire strana è un complimento, l'avevamo già notata nei paraggi dell'albergo perchè parlava da sola. La hall era chiusa e deserta, quindi che potevamo fare? Ci barrichiamo in camera, mettendo davanti alla porta la valigia e una sedia, nel frattempo Amanda (il nostro cane) trova due scarafaggi sotto la scrivania. Al mattino, come uno zombie dopo la notte insonne per via degli insetti e per il pensiero della matta in giro, pregusto una doccia ma trovo altri due scarafaggi, no basta!
Più veloci della luce andiamo via.
Sulla via del ritorno ci fermiamo a Fougeres, è un posto sconosciuto ai più, ma con un castello che merita di essere visto. Il castello appare improvvisamente dopo una curva e lascia a bocca aperta per la grandezza. E' una vera e propria fortificazione con una cortina muraria massiccia, tre torri e tredici torrioni. Si può camminare lungo il perimetro esterno e la prima cosa che si nota è la dimensione, robusto e pieno di ornamenti. Il castello di Fougeres non passa inosservato, è un sito fortificato dal tempo dei Romani, ed è un incrocio importante tra Bayeux e Rennes, e tra Chartres e Carhaix. Anche Sully sur Loire merita una deviazione, anche questo è un castello medievale con torri, torrioni e fossati. Tutto intorno al castello è possibile passeggiare nel parco.
Ed è tenuto in modo egregio. La Francia, per ordine e pulizia delle strade ci sorpassa sonoramente ed alla grande, da noi non vedremo mai aiuole fiorite e pulite, e prati con l'erba sempre perfettamente tagliata. I francesi non hanno proprio il dono della simpatia, e la rivalità tra l'Italia ed i nostri "cugini" si sà dura da sempre, sarà perchè li battiamo in cucina, nella moda, nella musica, sarà perchè ancora gli brucia la sconfitta ai mondiali, sarà per tanti altri motivi ma a me piacciono così, antipatici e snob, altrimenti non sarebbero francesi.
Nessun commento:
Posta un commento